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"Lettera all'ASL di Brescia, 2a puntata"

L'Anffas di Brescia scrive agli uffici di piano dell'ASL di Brescia... seconda puntata

Il tema della compartecipazione al costo dei servizi rivolti alle persone con disabilità (siano essi socio-assistenziali o socio-sanitari) è da tempo all’attenzione di tutti noi. Un tema vasto, articolato, complesso, oltre che controverso, come dimostrano i numerosi contenziosi che stanno animando le aule dei Tribunali, delle Istituzioni e, soprattutto, la vita delle persone e delle famiglie. 

L’ANFFAS, al pari di moltissime altre Associazioni, è da tempo impegnata su questo fronte. Un lavoro che da anni stiamo compiendo e che da sempre vogliamo sia connotato da un preciso profilo di responsabilità sociale e civica: essere a fianco delle famiglie, certamente, ma essere anche consapevoli e quindi convinti della necessità di avviare e mantenere un costante confronto di merito con le Istituzioni, comprendendone le esigenze e le difficoltà, rese acute, da troppo tempo a questa parte, da una crescente crisi delle risorse finanziarie per sostenere e programmare efficacemente gli interventi sociali. 

Certo, laddove il confronto non c’è, o viene meno perché le posizioni non mutano, il ricorso alla Magistratura è per noi e per le famiglie un percorso difficile e incerto (crediamo lo sia per tutti), ma necessario e inevitabile. 

Volendo però mantenere attivo il profilo che ci è proprio e naturale – quello della mediazione e del confronto – speriamo di fare cosa a Voi gradita inviandovi copia del Quaderno intitolato “Pagare il Giusto”, redatto da ANFFAS Lombardia Onlus e realizzato grazie ad un contributo erogato dalla R.Lombardia nell’ambito delle iniziative di sostegno alle realtà di Terzo Settore (L.R. 1/2008). 

Il Quaderno ripercorre brevemente le ragioni esistenziali, giuridiche e legislative che costituiscono la posizione dell’ANFFAS in materia di concorso alla spesa. Uno strumento ideato e scritto per le famiglie e quindi volutamente redatto con linguaggio semplice, diretto e sintetico: strumento di lavoro sociale, quindi, e non un saggio dotto e approfondito per affrontare una materia, come detto, complessa, articolata e controversa. 

Abbiamo pensato che oltre a distribuirlo alle famiglie potesse essere utile inviarlo anche a chi deve occuparsi di questa materia a livello di Ambito territoriale, oltre che a livello di Amministrazione comunale. La DGR 8/8551 del 3.12.2008 pone infatti un obiettivo preciso ai Piani di Zona del triennio 2009-2011: “…la definizione, nell’arco del triennio, di regole uniformi da parte dei Comuni dell’ambito distrettuale rispetto ai criteri di accesso, alle modalità di fruizione, alla partecipazione alla spesa da parte dei cittadini di uno stesso territorio…”.

Un compito difficile, stante l’eterogeneità dei regolamenti comunali, e stanti le difficoltà generate da una legislazione regionale a nostro avviso tutt’ora incerta e incompleta. L’art. 8 della L.R. 3/2008, infatti, non può certo essere inteso come la definizione dei criteri regionali di cui parla la legislazione statale (art. 8 3 comma lett. L 328/2000 e art. 5 2 comma DPCM 14.02.2001). Prova ulteriore è che l’intenzione della passata Legislatura regionale di ridefinire l’art. 8 L.R.3/2008 è stata sospesa anche a seguito delle richieste emendative presentare dalle Associazioni (scritte, peraltro, proprio da ANFFAS Lombardia e da LEDHA e fatte proprie dall’intero Terzo Settore) 

La nostra iniziativa è in realtà l’occasione non solo di inviarvi il Quaderno, ma anche di inoltrarvi una precisa richiesta: poterci incontrare, a livello di singolo Ambito o a livello di coordinamento degli uffici di piano, per affrontare il merito del concorso alla spesa in modo da giungere alla definizione dei regolamenti di Ambito come risultanti di un percorso di confronto e concertazione, come ampiamente indicato nello spirito della legislazione statale e regionale, oltre che in alcuni pronunciamenti giudiziari. 

In attesa di risposta, colgo l’occasione per porgere i miei più distinti saluti. 

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