Una scelta che accompagna. Per sempre.
Dona un futuro di possibilità, anche dopo di te.
Ci sono gesti che, nella loro semplicità, racchiudono un grande valore.
Pensare ad un lascito testamentario a favore di Anffas Brescia significa iniziare a costruire, già oggi, un futuro in cui le persone con disabilità intellettive e con autismo possano vivere con dignità la realizzazione del proprio progetto di vita e con la possibilità reale di essere parte della vita della comunità.
A che cosa servono i lasciti a favore di Anffas Brescia?
Con un lascito puoi contribuire a:
- sostenere percorsi educativi e riabilitativi per bambini e ragazzi
- garantire sostegni per l’assistenza, la cura e l’autonomia di persone adulte con disabilità
- realizzare luoghi di vita inclusivi, come comunità residenziali ed appartamenti dedicati
- formare professionisti e familiari per una presa in carico di qualità nel sostegno alla costruzione del progetto di vita
continuare a difendere e promuovere i diritti e la piena partecipazione sociale con tenacia e costanza
Anffas Brescia e Fobap sono una realtà di:


Il testamento
Importante per chi lo riceve, semplice per chi lo fa
Fare testamento è un gesto consapevole e prezioso: permette di esprimere con chiarezza le proprie volontà e di avere la certezza che saranno rispettate. Significa scegliere a chi affidare ciò che si è costruito nel corso della vita, destinando i propri beni alle persone care e alle istituzioni che si prendono cura ogni giorno delle persone fragili. È proprio in questo momento che si può decidere di sostenere anche Anffas Brescia, riservando una parte del proprio patrimonio a favore delle persone con disabilità intellettive e con autismo.
Fare testamento è più semplice di quanto si pensi. Per scegliere Anffas Brescia come beneficiaria di un lascito basta indicare nel proprio testamento la denominazione Anffas Brescia – Codice Fiscale 98101530172.
Il testamento può essere olografo o pubblico. In entrambi i casi è sempre possibile modificarlo, revocandolo, cambiandolo, integrandolo oppure semplicemente scrivendone uno nuovo.
Il testamento olografo (quello più semplice)
- È scritto di proprio pugno
- In maniera chiara e leggibile
- Non a macchina, né al computer
- Deve riportare data e firma
- Può essere affidato al notaio per la conservazione
- Deve comunque essere custodito al sicuro
- È opportuno informare qualcuno di fidato della sua esistenza e del luogo in cui è custodito
- È necessario che sia pubblicato a seguito del decesso
Il testamento pubblico (quello più sicuro)
È redatto dal notaio in qualità di pubblico ufficiale, il quale:
- Trascrive le volontà del testatore alla presenza di due testimoni
- Conserva lui stesso il testamento
- Entro 10 giorni ne deposita una copia all’Archivio notarile
- Comunica l’esistenza del testamento a eredi e legatari dopo il decesso
Domande
Siamo qui per parlarne insieme
Parlare di lasciti richiede rispetto, riservatezza e ascolto. Per questo abbiamo una persona di riferimento pronta ad accoglierti, rispondere a ogni dubbio e guidarti con delicatezza.

Simona Rapicavoli
Tel. +39 030 2319071 (int.2)
Email simona.rapicavoli@anffasbrescia.it

