Cambiano i nomi delle misure, ma gli aiuti restano. Ecco cosa succede e cosa c’è da fare
Regione Lombardia ha approvato nuove regole per gli aiuti alle persone non autosufficienti: cioè le persone che, per una disabilità o per l’età, hanno bisogno di assistenza costante e vivono a casa propria. Le nuove regole valgono per gli anni 2026 e 2027.
La novità più importante è che le due misure che fino a oggi si chiamavano Misura B1 e Misura B2 cambiano nome. Al loro posto arrivano due misure, rivolte sia alle persone con necessità di sostegno intensivo elevato (ex gravi) sia a quelle con sostegno intensivo molto elevato (ex gravissimi):
1. Misura Sostegno: un aiuto economico ogni mese
È un contributo in denaro, versato ogni mese, per aiutare la persona a restare a casa propria e per sostenere la famiglia. Può servire a:
- chi si prende cura del proprio familiare (il caregiver);
- pagare una persona assunta regolarmente per l’assistenza, per esempio una badante;
- vivere in modo più autonomo e indipendente (il cosiddetto “assegno per l’autonomia”).
Gli importi restano gli stessi di prima e sono garantiti fino a dicembre 2027.
2. Misura Servizi: aiuti e servizi vicino a casa
Sono servizi di sostegno, interventi sociali sul territorio e voucher, cioè buoni da usare per alcuni servizi. Restano attivi anche i voucher già esistenti per bambini, adulti e anziani con disabilità, compreso il voucher dedicato all’autismo.
Cosa devi fare?
Dipende dalla tua situazione.
- Se ricevi già la Misura B1: non devi presentare nessuna nuova domanda. I sostegni continuano come prima, senza interruzioni (purché restino le condizioni che ti davano diritto all’aiuto).
- Se vuoi presentare una nuova domanda nell’area della Misura B1: puoi farlo dal 22 giugno al 31 ottobre 2026, rivolgendoti alla ASST del tuo territorio.
- Per le attuali Misure B2 sono previste procedure semplificate sia per il rinnovo che per l’accesso alle nuove misure. In questo caso bisogna attendere le indicazioni degli Ambiti e dei servizi sociali comunali.
Hai dubbi o hai bisogno di supporto?
Se non sai a quale caso appartieni, o vuoi capire che cosa spetta nella tua situazione, contatta le assistenti sociali del nostro SAI – Sportello Accoglienza e Informazione



