Vittoria in Tribunale a Brescia: il Piano Educativo (PEI) va sempre rispettato!

Notizia dal Tribunale di Brescia che rafforza i diritti dei nostri ragazzi e ragazze a scuola.

Cosa è successo?

A una studentessa con disabilità erano state assegnate solo la metà delle ore di sostegno previste dal suo Piano Educativo Individualizzato (PEI). I genitori hanno fatto causa alla scuola, sostenendo che questa riduzione fosse una vera e propria discriminazione.

La decisione del Tribunale: Piena ragione alla famiglia!

Il giudice ha dato ragione ai genitori, stabilendo due principi fondamentali che valgono per tutti:

  1. Non rispettare le ore del PEI è discriminazione. Ridurre il sostegno significa impedire a uno studente di avere le stesse opportunità di apprendimento degli altri compagni di classe.
  2. La scuola ha l’obbligo di fornire tutte le ore. Il PEI è un documento vincolante. La scuola non può ridurre le ore di sostegno dicendo che “mancano soldi o personale”. Le risorse devono essere trovate.

Cosa significa questa sentenza per tutti noi?

Questa vittoria conferma che il Piano Educativo Individualizzato (PEI) è lo strumento più importante per tutelare il percorso scolastico di uno studente con disabilità. È un vero e proprio “contratto” che la scuola è tenuta a rispettare.

Vi ricordiamo che il PEI viene definito insieme alla scuola durante gli incontri del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), a cui voi genitori avete il diritto e il dovere di partecipare attivamente.

Per approfondire:

Non esitate a contattarci!

Le assistenti sociali del nostro servizio SAI? (Servizio Accoglienza e Informazione) sono a disposizione per qualsiasi dubbio o per analizzare insieme il PEI di vostro figlio/a.